Quante volte ci siamo sentiti dire da ragazzi o ai nostri figli “Questo è un dolore dovuto alla crescita”?!
Perché le ginocchia crescendo posso far male? Cosa sono questi dolori d’accrescimento?

Partiamo con una definizione:

I dolori d’accrescimento si riferiscono a dolori che si verificano spontaneamentesporadicamentedurante la prima infanzia, di solito la notte, agli arti inferiori, prevalentemente nelarea del ginocchioEntrambii lati in genere sono affetti.

Caratteristiche clinico / epidemiologiche

I dolori “d’accrescimento” sono un poco indagati e caratterizzano un fenomeno che si verifica durante la prima infanzia. Bambini tra i 3 e gli 8 annisi sveglia durante la notte lamentandosi
di un dolore, solitamente nella zona del ginocchio, ma anche occasionalmente nella parte inferiore della gamba o del piede. Di solito solo un lato alla volta è doloroso, sebbene anche l’altro lato possa causare sintomi nei giorni successivi. In un recente studio il dolore si manifestava settimanalmente nel 45% e mensilmente nel 35% dei casi. I lati erano entrambi dolorosi nell’80% dei pazienti. 

Cause

Le cause di questi dolori d’accrescimento non sono completamente comprese.
L’idea comune è che la crescitasia responsabile dei sintomi non è completamente convincente dal momento che la crescita rimane relativamente costante durante la prima infanzia e non si verifica in picchi come i genitori ripetutamente affermano. D’altra parte, il fatto che i dolori si verificano nella zona epifisaria (femore distale e tibia prossimale), dove avviene la maggior parte della la crescita, suggerisce che l’aumento di altezza è responsabile del dolore. Però la maggiore crescita in lunghezza nelle ossa lunghe si verifica a circa 10 anni, cioè piuttosto tardi
rispetto al periodo dei “dolori d’accrescimento”. La crescita cellulare è più
pronunciata durante la notte che durante il giorno poiché l’ormone della crescita è secreto principalmente durante la notte. Questo spiegherebbe l’avvenimento notturno dei dolori. Dal momento che questa condizione è innocua e non ha conseguenze negative, non c’è un forte incentivo a indagare l’eziologia (le cause) con rigore scientifico.

Diagnosi

Le diagnosi differenziali più importanti da prendere in considerazione nei dolori delle crescita sono i tumori e l’infiammazione.

Se i dolori si verificano alternativamente a destra ed a sinistra, e se l’età del bambino è tipica e le ginocchia sono clinicamente normali (range di movimento normale, nessun arrossamento o
gonfiore), non sono necessarie ulteriori indagini diagnostiche, cioè non è necessario eseguire raggi X, risonanze magnetiche e TAC. 

Se i dolori si verificano costantemente su un lato, una radiografia è indicata così come un approfondimento con TAC o RM se permangono dubbi.

Trattamento

Il trattamento più importante è ATTENZIONE - ATTENZIONE…  coccole e cure amorevoli da parte dei genitori e di tutti coloro che stanno attorno al figlio!!! 
Oltre al dolore, i bambini a questa età sperimentano spesso ansia durante la notte ed è importante
per la madre, o il padre, confortare e stare con il proprio bambino. Se sono necessari farmaci, devono essere preferiti anti-infiammatori locali da eventualmente spalmare (es. creme antifiammatorie) che permettono un contatto fisico dato dal massaggio rispetto alla bustina o alla pillola da inghiottire. La somministrazione orale di magnesio sembra  produrre un effetto benefico.

Domande frequenti sui dolori della crescita nei bambini

Cosa sono i dolori della crescita nei bambini e come si riconoscono?

I dolori della crescita sono fastidi muscolo-scheletrici o crampi agli arti inferiori, specie nell’area delle ginocchia, che colpiscono spontaneamente i bambini tra i 3 e gli 8 anni di età. Si manifestano quasi esclusivamente di notte, svegliando il bambino, e solitamente interessano entrambi i lati, pur potendo far male un solo arto alla volta a giorni alterni.

Come si fa a diagnosticare i dolori della crescita e quando servono esami?

Se i dolori si presentano in modo alternato su entrambe le gambe a un’età tipica, e le ginocchia sono normali all’esame, non serve eseguire radiografie o altri esami. Tuttavia, se i dolori si manifestano costantemente sullo stesso identico lato, è indicato fare una radiografia e approfondire con TAC o risonanza magnetica per escludere infiammazioni o tumori.

Cosa fare per calmare i dolori della crescita del bambino?

Il rimedio principale consiste nel confortare e rassicurare il bambino con cure amorevoli e coccole per placare l’ansia notturna. In caso di necessità, è preferibile utilizzare creme antinfiammatorie locali da massaggiare, poiché il massaggio stesso offre un benefico contatto fisico, mentre può risultare utile anche l’assunzione orale di magnesio.